MONDIALITÀ

La Caritas Diocesana dell’Arcidiocesi di Monreale vive la mondialità come una dimensione essenziale della fede cristiana. Non è semplicemente uno sguardo rivolto a ciò che accade lontano, ma un modo di leggere la realtà con occhi aperti sul mondo, lasciandosi interrogare dalle ingiustizie, dalle povertà e dalle speranze dei popoli, nella consapevolezza che siamo parte di un’unica famiglia umana.

Seguendo le indicazioni di Caritas Italiana, la mondialità è uno stile educativo e pastorale che aiuta le comunità a maturare una coscienza globale, capace di unire carità, giustizia, pace e custodia del creato. È un cammino che parte dalle parrocchie e dai territori, invitando a superare chiusure e
individualismi per riscoprire una fede che si traduce in scelte concrete di servizio e responsabilità.

In questo percorso un’attenzione particolare è rivolta ai giovani, chiamati a confrontarsi con le grandi sfide del nostro tempo – migrazioni, disuguaglianze, pace, ambiente – e a fare esperienza concreta di prossimità. La proposta della mondialità non è riservata a pochi, ma è un’opportunità educativa che aiuta a porsi domande profonde sul senso della vita, sulla propria vocazione e sulla responsabilità verso i più fragili.

Un momento significativo di questo cammino è stata l’esperienza missionaria vissuta nel giugno 2025 in Ecuador, presso il Vicariato Apostolico di Aguarico, in Amazzonia. Una delegazione diocesana guidata dall’Arcivescovo S.E. Mons. Gualtiero Isacchi ha condiviso un tempo di ascolto, incontro e conoscenza, ponendo le basi per un possibile rapporto missionario tra la Chiesa di Monreale e quella di Aguarico, affidata a S.E. Mons. José Adalberto Jiménez Mendoza. In un
territorio segnato dalle sfide dell’Amazzonia – la difesa dei popoli indigeni, la tutela del creato, l’annuncio del Vangelo in contesti complessi – è maturata la consapevolezza che la missione non è solo “andare”, ma lasciarsi trasformare dall’incontro.

Questa collaborazione nasce dal desiderio di sostenere una Chiesa sorella e, allo stesso tempo, di ravvivare nella nostra comunità diocesana una rinnovata coscienza missionaria. La mondialità, infatti, è una via concreta per crescere come Chiesa più evangelica, più solidale, più capace di fraternità.

Per conoscere meglio l’esperienza vissuta in Ecuador è possibile vedere il video riassuntivo disponibile a questo link:
https://www.youtube.com/watch?v=527r6MmckIY

La mondialità non è un’attività aggiuntiva, ma un modo di essere Chiesa: una Chiesa che si mette in cammino, che ascolta, che si lascia incontrare e che cresce insieme, nella gioia del Vangelo.